Site Overlay

Giuseppe Vencato

Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Venezia, è stato Docente di Educazione Artistica presso le scuole secondarie di primo grado, istituendo anche a Grancona il Laboratorio Didattico Permanente “A scuola con la Pietra”. Dal 2000 al 2004 ha ideato e coordinato “Spazio Arte” del Comune di Sovizzo, organizzando 27 mostre di pittura, scultura, grafica e fotografia, concerti di musica e quattro laboratori di scultura su pietra e legno, con il coinvolgimento degli studenti della scuola media di Sovizzo. Dall’attività di Spazio Arte è nata una collezione permanente di quadri di proprietà del Comune di Sovizzo. Nel 2004 ha promosso la formazione del GIS (Gruppo Incisori Sovizzo).

Dagli anni Settanta ad oggi è presente sulla scena artistica, nazionale e internazionale, con mostre personali e collettive. Di particolare rilievo, la partecipazione alla mostra itinerante “TYNANT per gli artisti”, che ha raggruppato 30 artisti (anche di chiara fama, tra cui Schifano, Alinari, Donzelli, Nespolo e altri) e ha percorso importanti tappe (Barcellona, Londra, New York, Bruxelles), fino a quella finale al Museo Nazionale di Cardiff (Galles) e la creazione di una mostra permanente sempre a Cardiff, presso la factory dello sponsor Tynant.  

Ha anche partecipato a “Terre d’acqua, i suoi travestimenti”, manifestazione organizzata da “Le Venezie” nell’ambito della Biennale d’Arte Cultura e Tradizione promossa da Arx Regione Piemonte. 

Assieme a noti pittori veneti (Renato Caneva, Giovanni Duso, Danilo Martini, Michela Modolo e Manlio Onorato) ha fondato il gruppo “Stilemi”, con l’obiettivo di riunire gli universi stilistici di sei Artisti appartenenti a una “corrente vicentina”, emersa a partire dal secondo Novecento e storicizzata dalla critica d’arte, che coniuga l’innovazione della sperimentazione astratta, informale, aniconica, con i richiami più tradizionali della cultura e dell’ambiente di origine.

È presente nelle diverse edizioni del “Catalogo degli Artisti del Veneto” (Rizzoli ed.). È inoltre recensito dal critico d’Arte Ottorino Stefani nel capitolo, dedicato alla pittura del secondo Novecento in Veneto, del volume “Arte Triveneta. Dal Barocco alle ultime ricerche del duemila” (Edizioni d’Arte Ghelfi, 2006). Le sue opere sono anche presenti nel volume “Arte Triveneta“Momenti d’Arte a Vicenza”, 1950-2010, a cura del critico d’Arte Giuliano Menato (2021, Edizioni Media Factory).